CLICCA QUI PER EFFETTUARE IL LOGIN
FOTO & IMMAGINI
Vi trovate attualmente in : home
INFO SEDE REGIONALE

Via B. Giovanelli, 17
38122 Trento
Clicca per la Mappa
Telefono:
0461/392159 Tel/Fax: 0461/1821578

MAPPA SEDI PROVINCIALI

BLOGGERS


SALVATORE SMERAGLIA
gruppo consiliare
IDV ROVERETO
gruppo consiliare
IDV ARCO
gruppo consiliare
IDV TESINO
gruppo consiliare
GRUPPO CONSILIARE
gruppo consiliare
GRUPPO COMUNALE
valori in comune

CONFERENZA STAMPA PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA

Risparmiare,  sulla spesa del Consiglio Provinciale? Si può eccome, il consigliere provinciale IDV Bruno Firmani ha preparato una dettagliata   proposta,  sia in termini di costi, che di aseptti strutturali di lungo periodo. L’idea di Firmani comprende la possibilità di prevedere un nuovo progetto, o riutilizzare un  progetto urbanistico  esistente,  ed alcune proposte da poter attuare subito su come razionalizzare la spesa, singola e collettiva,  dell’Assemblea Provinciale. Per quanto concerne la proposta urbanistica Firmani si avvarrà anche del parere tecnico dell’architetto Angelo Maria Tellone, responsabile degli enti locali di IDV Trentino, che illustrerà brevemente l’idea progettuale. Alla conferenza stampa parteciperà anche Salvatore Smeraglia, segretario regionale IDV.

UFFICIO STAMPA
IDV TRENTINO

 

Andiamo a guardare dentro la vicenda della cantina La Vis

 “Una vicenda, quella della cantina di Lavis, che sta facendo emergere aspetti sui quali bisognerebbe fare luce completa – sostiene Bruno Firmani, consigliere provinciale IDV -  per il fatto che stiamo parlando di debiti per 100 milioni di euro. Un quindicesimo del debito del San Raffaele di Milano, per fare un confronto, e se a questo si aggiungono il buco della Società Funivie Folgarida Marilleva, con lo spericolato investimento sui terreni dell’Aereoterminal di Venezia, il buco del caseificio Pinzolo Fiavé ed altre gestioni fallimentari minori, si ottengono deficit superiori al 7% del bilancio provinciale. Chiunque comprende allora che ignorare le esposizioni bancarie e non sanzionare i comportamenti irresponsabili, significa, non solo alimentare sprechi, ma non avere più risorse, in termini di credito bancario, per supportare le aziende in crisi e le famiglie”.
Tornando dunque alla cantina di Lavis, l’interrogazione in allegato chiede molte cose, ma desta particolarmente stupore il fatto che alcuni passaggi, a tutt’oggi, non pare abbiano trovato il dovuto riscontro in quegli atti amministrativi che pur la Provincia si è fatta carico di controllare, laddove nella delibera di conferimento dell’incarico al commissario, aveva mantenuto per sé: in primo luogo il dovere di vigilanza e controllo, secondariamente la preventiva autorizzazione per tutti gli atti di “straordinaria amministrazione” e di “particolare importanza”.
In particolare, nell’interrogazione del consigliere Firmani,  si pongono domande e riflessioni sulla situazione delle società estere F&F Wine Fine International Inc. (avente sede negli Stati Uniti d’America) e United Wineries International sa. (avente sede nella confederazione elvetica) e relativamente alla prossima assemblea del 28-29 dicembre 2011, nonché al mancato deposito nei termini di legge delle scritture contabili previste dall’art. 2429 del CC, tra cui i bilanci delle società controllate.
Il presidente di Federcoop Diego Schelfi aveva annunciato qualche mese fa un nuovo regolamento di controllo dei bilanci delle cooperative che doveva prevedere maggiori poteri sanzionatori e più voce in capitolo nelle singole gestioni delle associate.
Chiediamo allora a che punto è questa  nuova stagione annunciata dai vertici della cooperazione e perché per la cooperativa  La Vis non è stata attivata?
Come si andrà ad un assemblea dei soci il 28 e 29 dicembre, se infatti il Commissario non ha  controllato perché si fida degli uffici amministrativi della Cantina, la Provincia non ha ancora controllato perché si fida del Commissario e la Federazione non ha ancora  revisionato perché si fida della Provincia?
Il timore e' che se nemmeno il socio-contadino potrà controllare, non avendo riscontri oggettivi, nonostante sia lui a rimetterci i soldi del sudato lavoro,  il rischio è che i debiti aumentino anziché diminuire si fa concreto.
Forse sarebbe il caso di rinviare la assemblea del 28-29 dicembre per consentire alla Federazione di predisporre una approfondita revisione, alla Provincia di vigilare sui conti e al socio-contadino di capire, guardando i conti più che ascoltando il commissario, se, ad un anno dal commissariamento, le cose vanno meglio o peggio.

Congresso Idv Arco maggioranza coesa

L’intervento del sindaco di Arco Paolo Mattei,  non lascia alcun dubbio, “la quarta città del Trentino ha una maggioranza coesa, motivata ed entusiasta e questo – ha dichiarato il primo cittadino arcense intervenuto al 1° congresso IDV Arco -  anche grazie alla presenza del gruppo dell’IDV, con Massimiliano Floriani assessore alla cultura ed al sociale e Roberto Vivaldelli in consiglio comunale. Mi avevano detto “vedrai che grattacapi avrai tirandoti dentro Verdi, IDV e Sel”, ho fatto una scommessa progressista, perché ci credevo, ma devo dire che sono felice di aver fatto questa scelta, sono uno stimolo, una risorsa, uno quotidiano  focus sui valori: trasparenza, ambiente, politiche sociali.
I rappresentanti istituzionali sono supportati da gruppo, una trentina di attivisti al di fuori dalle istituzioni,  ma che lavora con altrettanta disponibilità e capacità di dialogo. Lo guida sin dall’insediamento del consiglio comunale  Elena Solcia, prima dei non eletti in consiglio comunale e seconda dei non eletti nella lista “Bene Comune” nella  comunità di valle dell’Alto Garda e Ledro, con 128 preferenze personali.
Ed il clima di collaborazione e confronto costruttivo lo hanno testimoniato tutte le forze politiche invitate ed intervenute, Tiziana Betta segretaria del PD di Arco, Tommaso Ulivieri per Sel e Sinistra Unita, Ricki Zampiccoli per i Verdi, il consigliere provinciale Mauro Ottobre del PATT, forza politica che pur è all’opposizione in consiglio comunale ad Arco.
Il segretario regionale Salvatore Smeraglia ed il consigliere provinciale IDV, hanno definito quella di Arco una realtà particolarmente felice e si sono complimentati per il lavoro svolto.
Un dibattito aperto, condotto dal responsabile enti locali regioanle Angelo Maria Tellone,quello che si è svolto ad Arco, al quale si è voluto dare il titolo “politeia”proprio per riaffermare l’importanza della politica che viene dal basso, della quotidianità e dell’impegno. Nessuno dei due rappresentanti IDV in comune e nemmeno la coordinatrice avevano esperienze politiche precedenti, ma si sono buttati e il loro messaggio ha bucato lo schermo dell’immaginario collettivo, per la freschezza di Roberto Vivaldelli che è uno dei più giovani consiglieri comunali d’Italia e per tutti i giovani che compongono i coordinamento eletto all’unanimità: Maurizio Bond, Aroldo Bordignon, Robero Bordin, Massimiliano Floriani, Mauro Ghion, Giovanni Leder, Davide Ragnolini, Angelo Spinelli, Roberto Vivaldelli.

Costi della politica, finalmente qualcosa si muove

“Italia dei Valori plaude con convinzione alla riduzione di dipartimenti e accorpamento di società partecipate operata dalla Giunta Provinciale – dichiara Bruno Firmani consigliere provinciale IDV – Da tempo ci battiamo su questo fronte, molto prima della crisi economica e mentre fino a poco tempo fa ci accusavano di populismo, forse ora si dovrà ammettere che si trattava solo di buon senso e di un minimo di visuale in prospettiva. Finalmente dunque si inizia seriamente un percorso che porterà molti vantaggi non solo in termini di risparmio di denaro pubblico, ma anche di semplificazione di apparati e procedure, con meno burocrazia e speriamo più efficienza.
In tema di riduzione dei costi delle sedi oggi   interviene anche  Bruno Dorigatti, presidente dell’assemblea  provinciale,  chiedendo urgentemente un incontro con Lorenzo  Dellai per individuare spazi di proprietà della Provincia, con l’intento di attuare un significativo risparmio sugli affitti degli uffici dei gruppi consiliari e degli organi collegiali, che oggi gravano per un milione di euro sul bilancio del Consiglio Provinciale.

Ottimo quindi reperire  momentaneamente uffici  vuoti di proprietà della Regione, o della Provincia, ma in futuro  – propone Firmani – si potrebbe pensare a costruire un edificio ex novo nell’area di via Romagnosi, dietro il palazzo che ospita la Giunta, già peraltro libera e di proprietà della PAT, per realizzare un edificio a risparmio energetico, con  notevole ottimizzazione dei consumi, dove ospitare le sedi dei gruppi consiliari e tutte le sale e salette degli organi collegiali, le sale riunioni, per incontri e conferenze stampa.

Così facendo si  potrebbe capitalizzare  un nvestimento che si rivaluta nel tempo,   mentre gli affitti sono una voce di  puro costo, che  tende ad aumentare e dunque a far lievitare i costi di gestione della macchina amministrativa, senza peraltro alcuna resa per le casse pubbliche.
Invitiamo pertanto il presidente Dorigatti a valutare  positivamente questa ipotesi – conclude il consigliere IDV - e se la ritiene interessante,  ad avviare le procedure per la realizzazione  di un progetto di massima.

nostri gazebo per la raccolta firme sui referendum

i nostri gazebo per la raccolta firme sui referendum che chiedono di abolire l'attuale legge elettorale e le province a statuto ordinario:

SABATO 27 AGOSTO

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO
10:00 - 19:00 / CORSO ROSMINI ANGOLO VIA STOPPANI - ROVERETO 
09:00 - 18:00 / PIAZZA MARCHETTI/PIAZZA 3 NOVEMBRE - ARCO
10:00 - 19:00 / PIAZZALE MIMOSA - RIVA D/G

DOMENICA 28 AGOSTO

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO
09:00 - 18:00 / PIAZZA MARCHETTI - PIAZZA 3 NOVEMBRE - ARCO

MARTEDì 30 AGOSTO

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO
10:00 - 19:00 / PIAZZA LORETO - ROVERETO

MERCOLEDì 31 AGOSTO

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO
09:00 - 18:00 / PIAZZA 3 NOVEMBRE(MERCATO) - ARCO
 09:00 - 13:00 / PIAZZA ROMANI - OVEST BAR MILANO - BORGO VALSUGANA

GIOVEDì 1 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO
10:00 - 19:00 / PIAZZA ERBE - ROVERETO

VENERDì 2 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO

SABATO 3 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / PIAZZA PASI - TRENTO
10:00 - 19:00 / CORSO ROSMINI ANGOLO VIA STOPPANI - ROVERETO
 09:00 - 18:00 / PIAZZA MARCHETTI - ARCO
 10:00 - 19:00 / PIAZZALE MIMOSA - RIVA D/G
09:00 - 13:00 / MERCATO - PERGINE VALSUGANA

DOMENICA 4 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA VERDI - FILARMONICA - TRENTO
 09:00 - 18:00 / PIAZZA MARCHETTI - ARCO
10:00 - 19:00 / GALLERIA S. GIUSEPPE - RIVA D/G

LUNEDì 5 SETTEMBRE

9.00 - 13.00 / VIALE DEGASPERI (presso giardino di legno) - CLES

MARTEDì 6 SETTEMBRE

10:00 - 19:00 / PIAZZA MAZZINI ANGOLO VIA SCUOLE - ROVERETO

MERCOLEDì 7 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA VERDI - FILARMONICA - TRENTO
 09:00 - 18:00 / PIAZZZA 3 NOVEMBRE(MERCATO) - ARCO
09:00 - 13:00 / PIAZZA ROMANI - OVEST BAR MILANO - BORGO VALSUGANA

GIOVEDì 8 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA VERDI - FILARMONICA - TRENTO
 15:00 - 19:00 / PIAZZA ERBE - ROVERETO

VENERDì 9 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA VERDI - FILARMONICA - TRENTO

SABATO 10 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA VERDI - FILARMONICA - TRENTO
 10:00 - 19:00 / CORSO ROSMINI ANGOLO VIA STOPPANI - ROVERETO
09:00 - 18:00 / PIAZZA MARCHETTI - ARCO
10:00 - 19:00 / PIAZZALE MIMOSA - RIVA D/G
09:00 - 13:00 / MERCATO - PERGINE VAL SUGANA

DOMENICA 11 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA VERDI - FILARMONICA - TRENTO
09:00 - 18:00 / PIAZZA MARCHETTI - ARCO
10:00 - 19:00 / GALLERIA S. GIUSEPPE - RIVA D/G

LUNEDì 12 SETTEMBRE

09:00 - 13:00 / MERCATO - LEVICO TERME

MARTEDì 13 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA ORIOLA - ANG. OSS MAZZURANA - TRENTO
10:00 - 19:00 / VIA PAOLI ANGOLO VIA PAVANI - ROVERETO

MERCOLEDì 14 SETTEMBRE

09:00 - 19:00 / VIA ORIOLA - ANG. OSS MAZZURANA - TRENTO
09:00 - 13:00 / PIAZZA ROMANI - OVEST BAR MILANO - BORGO VALSUGANA

 

Smeraglia: un tavolo tra maggioranza e opposizione per taglia alla spesa

 

 “Basta con le sparate  demagogiche  della  Lega – dichiara Salvatore Smeraglia , segretario regionale di Italia  dei Valori – gli esponenti del Carroccio devono spiegarci che senso ha  una raccolta di firme per promuovere un referendum  che  abolisca le comunità di valle ora.  Ormai sono legge,   esistono, sono state finanziate. Nemmeno  Idv  le accolse con grande entusiasmo all’epoca, ma devono spiegare i  rappresentanti della Lega oggi che senso ha la demagogia fine a  stessa in un contesto economico così difficile, dove  l’Italia  sta affondando e le famiglie arretrano sempre di più sotto il peso  dell’aumento dei costi fissi. A chi giova promuovere un referendum che  abolisca le comunità di valle adesso, quando sappiamo tutti benissimo  che significa soltanto ulteriori spese, lo sbracamento  totale della dialettica politica  e nessuna risoluzione a breve termine del  problema. Idv propose a suo tempo che fossero una sorta di passaggio intermedio per accompagnare  nell’arco di 10 anni un graduale accorpamento dei comuni . E a nostro avviso la strada da intraprendere rimane questa.
Allora  occorre intendersi,   vogliamo veramente risolvere, o  ci parliamo addosso ?
Gli  anni a venire saranno anni di tagli anche per il Trentino e di  politiche di rigore nella spesa pubblica e francamente devo dire che  assistere all’ostruzionismo  in aula della Lega, come  accaduto i giorni scorsi, sia per la riorganizzazione della protezione  civile, che per il ddl incentivi alle imprese, fa davvero tristezza. La  gente ci guarda ed è stanca di foraggiare  una politica  improduttiva. Forse è anche per questo che sta montando un diffuso sentimento di insofferenza nei confronti dei politici.
Italia dei Valori prende le distanze da questo modo di porsi e  propone un tavolo permanente tra maggioranza e opposizione. Vogliamo i leghisti alla prova dei fatti – continua Smeraglia -  vogliamo vedere se oltre alle chiacchiere sono in grado di sedersi attorno ad un tavolo con senso di responsabilità, per  decidere insieme in quali settori e con quali criteri,  programmare le riduzioni di spesa che nell’immediato futuro sono stimate di circa 118 milioni di euro l’anno,  fino al 2014, ma che anche negli anni a venire potrebbero costituire il Leit motiv della nostra azione di governo.  In questo modo e soltanto in questo modo,  noi  potremo affrontare con dignità questioni aperte e cruciali per il  futuro della nostra provincia. Questioni che guardano ciò che il paese  ci chiede in termini di partecipazione all’abbattimento del debito  pubblico:   riorganizzazione del settore pubblico,  razionalizzazione degli investimenti, revisione delle politiche contributive  e  di supporto al sistema economico ed un utilizzo della leva tributaria  che sia il meno gravoso possibile per le famiglie trentine.
Il tempo delle barricate è finito, è scoccata l’ora della responsabilità - conclude - d’ora in poi  i cittadini useranno questo  metro  per giudicare i comportamenti gli eletti. Le indennità sono sicuramente  un tema importante, ma il tema del senso di responsabilità lo è di più.   Errori, omissioni, leggerezze e perdite di tempo saranno  scaricati sulle spalle dei nostri figli e dei nostri nipoti. Forse è ora  che qualcuno cominci a rendersene conto”.

Ufficio stampa Idv del Trentino

referendum day

"4 si per dire no"

202557_201534_vol a5 referendumday2.pdf 

 Chiusura Campagna...

presentazione del libro

"INGANNO PADANO"

VENERDI' 27 MAGGIO

TRENTO: ORE 17,30 SALA ROSA PALAZZO DELLA REGIONE - PIAZZA DANTE, 16

 TAIO: ORE 21,00 AUDITORIUM COMUNALE

SABATO 28 MAGGIO

ROVERETO: ORE 16,30 GAZEBO VIA MALFATTI

RIVA DEL GARDA: ORE 20,30 CORTILE INTERNO DELLA ROCCA

 1  2 
LE ULTIME NEWS




ULTIME DA DI PIETRO
    FOCUS



NEWSLETTER

Iscriviti ora al servizio NEWSLETTER:

per essere sempre aggiornati sulle ultime novità

LEGGI CONDIZIONI

e accetta  

REGISTRATI
DIMENSIONE DONNA
leggi europee a favore delle donne
FACEBOOK DI PIETRO
facebook di pietro
FACEBOOK IDV TN
facebook idv tn
focus